Stillbach oder Die Sehnsucht

Sabine Gruber, nata a Merano nel 1963 e cresciuta a Lana, ha studiato germanistica, storia e scienze politiche a Innsbruck e Vienna. Dal 1988 al 1992 ha lavorato come lettrice di tedesco all’Università Ca’ Foscari di Venezia. E’ autrice di numerosi romanzi, racconti, drammi, radiodrammi e opere teatrali; tra i romanzi Aushäusige (1996), Die Zumutung (2003), Vita in Anagramma (2009) e Stillbach oder Die Sehnsucht (2011).

Clara Burger parte da Stillbach in Alto Adige per recarsi a Roma e chiudere la casa della sua migliore amica Ines, morta improvvisamente. In casa dell’amica Clara scopre il manoscritto di un romanzo, che si svolge nel 1978, l’anno del rapimento di Aldo Moro. In esso Ines pare descrivere il suo lavoro estivo come donna delle pulizie nell’Hotel Manente: scrive di amore, tradimento e sovversione, ma racconta invece la storia della titolare Emma Manente, che vive a Roma dal 1938 e con grande dolore della sua famiglia altoatesina ha sposato un italiano.
Era lei la promessa sposa a Stillbach di Johann, che nel 1944 morì a Roma in un attacco partigiano? E Paolo, lo storico che Clara conosce a Roma, era l’amante di Ines in quell’anno? Che ripercussioni hanno le tensioni riguardo il Sudtirolo e la sua appartenenza, dai tempi del nazismo e del fascismo ad oggi?
Sabine Gruber ci appassiona in questo grande e magnifico romanzo all’intreccio di eventi privati e storici, tra Stillbach e Roma: crimini e tradimenti, desiderio, verità e amore nuovo raccontati nei particolari.

Fonti
Titolo: Stillbach oder Die Sehnsucht
Autore: Sabine Gruber
Anno di pubblicazione: 2011
Casa e editrice: C.H. Beck
Codice ISBN: 978 3 406 62166 6

 
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